Lo sai che…?

Direttamente dal Caucaso, la storia e le numerose proprietà benefiche di un antico alimento: il kefir.



[Le informazioni di sotto riportate non sono consigli medici, pertanto non vanno considerate come tali. In più, non sono opera di uno psichiatra o psicologo professionista dunque non devono essere considerati come consigli di uno specialista ma sono opinioni personali basate sull’esperienza personale della scrittrice e solo in questo senso vanno considerate]

Rinfrescante, salutare e dal gusto leggermente acido, il kefir è un latte fermentato di antica tradizione, originario del Caucaso. Il precursore di questo pregiato alimento sembrerebbe essere l’ayran, una bevanda acida e schiumosa sempre di origine caucasica.

 Sulle origini del kefir si narra una leggenda molto diffusa tra le popolazioni caucasiche, pare che lo stesso Maometto lo avesse donato agli ortodossi, insegnandogli i metodi di produzione che quelle stesse genti custodirono gelosamente, perché convinte che una volta rivelati ad altri avrebbero compromesso le straordinarie proprietà della bevanda. 

Il segreto della ricetta si tramandò per generazioni esclusivamente tra le popolazioni del nord caucasico. Fino a quando, per primi, i medici russi si accorsero delle notevoli proprietà curative del kefir, che divenne oggetto di studi scientifici a partire dalla fine dell’Ottocento. 

Solo nel 1930 fu avviata in Russia la produzione industriale di kefir, che per largo tratto, però, subì la concorrenza del metodo tradizionale di produzione casalinga avente effetti qualitativi nettamente superiori. Tradizionalmente la bevanda veniva preparata con latte vaccino o caprino.

 Successivamente apparvero i metodi di produzione commerciale, che riuscirono per la prima volta a ottenere bevande dal gusto e dall’aroma simile a quelle fatte in case con i metodi tradizionali. Attualmente il kefir è il latte fermentato più diffuso in Russia e viene prodotto in numerosi Paesi europei (tra cui l’Italia), oltre che in vaste aree dell’Asia sud-orientale.

 La bevanda può esser preparata con latte vegetale (di soia, riso, cocco o mandorla) ed è conosciuta come un’eccellente risorsa di probiotici. Se si vuole evitare il latte basta anche solamente dell’acqua, ma in questo caso è necessario procurarsi i granuli di kefir d’acqua, acquistabili anche su Internet.

 La coltura madre è ricca di batteri benefici, fermenti, enzimi, aminoacidi, vitamine e minerali ed apporta numerose proprietà terapeutiche e antiossidanti all’organismo umano. Tra gli aminoacidi si ha una notevole abbondanza di triptofano, il quale ha effetti calmanti sul sistema nervoso.

 Il kefir apporta inoltre abbondanti quantità di vitamine (A, gruppo B, D, K) e fosforo, per non parlare per di più della varietà di enzimi benefici per l’organismo, che rendono questa bevanda facilmente digeribile e adatta a tutti, compresi gli intolleranti al lattosio. 

Il kefir, infatti, non subisce quel processo di cottura che distrugge gli stessi enzimi, anzi il più delle volte aiuta proprio nella digestione e regolarizza le funzioni intestinali. Ma gli innumerevoli benefici non si limitano soltanto a stomaco e intestino, perché il kefir è considerato un “alimento per la mente”, in virtù della sua capacità di potenziare la memoria, i riflessi e la concentrazione e di combattere lo stress. 

Antiossidante naturale, questo latte fermentato è anche una risorsa eccellente per la pelle, tanto da mantenerla sana, giovane e luminosa ed inoltre aiuta a prevenire, acne, psoriasi e rughe. L’alto apporto di vitamine e proteine conduce invece alla protezione del sistema respiratorio, difatti la bevanda risulta ottima nel trattamento di asma e bronchite ed inoltre ha la capacità di accelerare il metabolismo e quindi di bruciare i grassi e aiutare a dimagrire.

 Tra i suoi innumerevoli vantaggi, il kefir ha un effetto disintossicante ed aiuta per l’abbassamento dei livelli del colesterolo e del glucosio nel sangue (è un anti-diabete). Per ultimo ma non meno importante, può anche essere utilizzato anche come prodotto di bellezza per la cura della pelle sotto forma di una lavanda da bagno. In questo caso sono necessari una tazza di kefir, un cucchiaio di sali di Epsom, due cucchiai di olio di germe di grano e cinque gocce di olio essenziale di lavanda.

Questo prezioso alimento può esser gustato da solo, in aggiunta a frutta, noci e cereali o come frullato. La sua fortuna nel mercato alimentare ha portato ad un incremento della sua distribuzione, tanto che oggi è possibile trovarlo in quasi tutti i negozi biologici o alimentari ma anche in numerosi supermercati. 

Un frullato di fragola e kefir

Giulia Baldassi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: